Parma di tutti. Le radici del futuro: la storia dell’inclusione delle persone con disabilità tra documenti, testimonianze e azioni

Mercoledì 24 maggio, alle ore 11.00 il CePDI (Centro Provinciale di Documentazione per l’Integrazione Scolastica, Lavorativa e Sociale), presso la sede di Fondazione Cariparma, presenta il volume Parma di tutti. Le radici del futuro: la storia dell’inclusione delle persone con disabilità tra documenti, testimonianze e azioni, prosecuzione del Progetto Parma di tutti. Le radici del futuro realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariparma, in collaborazione con tante realtà impegnate sul territorio: Università di Parma, Agenzia per il lavoro Emilia-Romagna – Ufficio collocamento mirato di Parma, Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), Css (Consorzio di Solidarietà Sociale), Gioco Polisportiva, Uici (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), Aid (Associazione Italiana Dislessia), Fa.Ce (Famiglie Cerebrolesi), Ens (Ente Nazionale Sordi), Uisp (Unione Italiana Sport Per Tutti), Associazione Voglia di leggere “Ines Martorano”.

 Il libro racconta la tormentata e straordinaria storia dell’inclusione delle persone disabili a Parma e provincia, ricostruita partendo dagli anni Sessanta del Novecento fino ai giorni nostri, con uno sguardo sul futuro. La ricostruzione storica, realizzata dalle curatrici Veruska Bolletti e Francesca Barezzi del CePDI, si dipana attraverso testimonianze, leggi, documenti e azioni, percorrendo un cammino attraverso la Scuola, il Lavoro e il Sociale.

Il volume descrive un viaggio che, attraverso una ricca e condivisa esperienza, ha prodotto il libro e la mostra Parma di tutti. Le radici del futuro, realizzata dal CePDI e inserita nelle manifestazioni ufficiali di “Parma Capitale della Cultura 2020+21”.

La mostra, inaugurata a Palazzo Giordani il 4 ottobre 2021, dal 2022 è diventata itinerante ed è stata ospitata nei Comuni di Langhirano, Fidenza, Collecchio, Fornovo e Medesano, Montechiarugolo, Sorbolo e in autunno sarà ospitata a Borgo Val di Taro.

È stata visitata da migliaia di persone e molteplici classi di scuole di Parma e provincia sono state guidate all’interno del percorso. Tutti i contenuti della mostra sono visitabili “virtualmente” sul sito internet https://www.cepdiparma.it/parma-di-tutti.

“Non abbiamo nascosto nella nostra ricostruzione, vergognandoci, come ancora per tanti anni dopo il 1948 tante persone con disabilità furono escluse dalla vita di tutti, isolate in brefotrofi – spiega Danilo Amadei, Presidente del CePDI – in ‘classi per anormali’, in manicomi, in ospizi, in istituti separati ed anche in carcere. Negando loro quanto la Costituzione affermava con chiarezza per tutti.

È stato entusiasmante ritrovare e leggere a Parma e nella nostra provincia – prosegue Amadei – il coraggio di tante persone che hanno lottato per mostrare a tutti l’evidenza delle risorse, del bene presente in ogni persona che non doveva essere perso, ma riconosciuto e valorizzato nei luoghi di vita di tutti, in ogni età della vita.”

“Siamo sempre orgogliosi di poter ospitare presso la nostra sede i nostri beneficiari e partner per la presentazione delle loro iniziative – ha dichiarato Franco Magnani, Presidente della Fondazione Cariparma – progetti che contribuiscono in maniera unica allo sviluppo sociale della nostra comunità. Il volume che presenta oggi CEPDI è la naturale evoluzione di un progetto dello scorso anno, che Fondazione ha sostenuto e che tocca un tema molto caro a Fondazione Cariparma, sul quale progettiamo e deliberiamo risorse da anni: il tema dell’inclusione. L’unica strada possibile sulla quale innovare e farci tutti insieme promotori di un cambiamento storico sociale.”