ENTE NAZIONALE SORDI ONLUS

APS – ENS

SEZIONE DI PARMA

L’ENS è l’Ente Morale preposto dallo Stato a tutela e rappresentanza dei diritti delle persone sorde in Italia.

L’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi – Onlus Aps (ENS) viene fondato, grazie all’opera di Antonio Magarotto, nel settembre del 1932 a Padova dalla fusione di diverse realtà associative, con l’obiettivo di costituire un ente unico in rappresentanza dei sordi italiani in quanto erano prive di qualsiasi diritto sul piano giuridico e sociale.

L’abrogazione nel 1938 delle disposizioni relative al Codice Civile, che inabilitavano la persona sorda, con l’acquisizione della piena capacità giuridica, consentirono ai sordi, da quel momento, di godere dei diritti civili come tutti gli altri cittadini del Regno d’Italia.

Con la Legge 12 maggio 1942 n. 889 l’E.N.S. viene riconosciuto ufficialmente dallo Stato come Ente Unico in rappresentanza dei sordi italiani.

Con la Legge 21 agosto 1950 n. 698 venne riconosciuta all’Ente Nazionale Sordi la personalità giuridica di diritto pubblico, per l’importanza dei compiti di rappresentanza e tutela svolti a livello nazionale per tutti i Sordi Italiani.

A seguito del decentramento amministrativo voluto dal decreto n. 616 del 1977, l’ENS – come le altre associazioni storiche di disabili – è stato trasformato in Ente morale di diritto privato, pur conservando i compiti di rappresentanza e tutela riconosciuti in un successivo decreto del 1979.

La mission dell’ENS, che opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, è l’inclusione delle persone sorde nella società, la promozione della loro crescita, autonomia e piena realizzazione umana.

L’Ente lavora oggi su tutto il territorio nazionale con 104 Sezioni Provinciali, 18 Consigli Regionali ed oltre 50 rappresentanze intercomunali.

La Sezione di Parma è stata fondata il 23 Luglio 1950, dopo oltre 70 anni continua la sua battaglia per la difesa dei diritti per le persone sorde e attualmente si trova in Strada Baganzola 161/A nei locali dell’ex municipio del Quartiere Golese.

La sordità è una disabilità invisibile di cui troppo spesso viene sottovalutata la gravità. Non si tratta solo di non percepire suoni e rumori: la sordità può essere fortemente invalidante perché – se insorge nei primi anni di vita – impedisce la naturale acquisizione della lingua parlata. (Tratto da https://www.ens.it e https://parma.ens.it )

Copertine di libri di ENS

 IL CONSORZIO SOLIDARIETA’ SOCIALE DI PARMA

Fondato nel 1984, il Consorzio Solidarietà Sociale nasce per offrire servizi, promozione e sviluppo alle cooperative della propria base sociale Che si occupano di educazione e formazione, di supporti alle persone con disabilità e di accompagnamento all’inserimento lavorativo. (Tratto da https://cssparma.it)

Volumi pubblicati e rassegna cinematografica organizzata dal Consorzio Solidarietà Sociale Parma.

POLISPORTIVA GIOCO

 

L’associazione Polisportiva Gioco Parma ONLUS nasce nel 1983 all’interno del Centro don Gnocchi di Parma; subito si allarga agli ex allievi del Centro abitanti nella Città e nei dintorni; gestita da disabili, diventa presto una delle Polisportive più importanti d’Italia. Fin dalle origini lo scopo è il benessere psico-fisico delle persone e l’integrazione sociale, mediante la pratica sportiva fatta su misura della persona disabile.

Tappa importante e segnale di autonomia e ricchezza progettuale è dal 1990 la sede nell’ex Eridania e il nuovo nome: GIOCO. Il quartiere è coinvolto e le attività si moltiplicano, passando dalle discipline di atletica, tennis da tavolo, nuoto e pallanuoto, a quelle del basket in carrozzina, handbike, hockey in carrozzina elettrica, tiro a segno, acquaticità, senza rinunciare a esperimenti promozionali con la vela e il paracadutismo. La sede “provvisoria” assegnata dal Comune nel 2004 è attualmente nel Palasport. Ha rafforzato la missione originale di coinvolgere le famiglie con persone colpite da nuove forme di disabilità, alle quali è certamente utile la pratica dello sport, nell’accezione sopra indicata. Le recenti innovazioni sono la canoa e il sitting volley. L’esperienza di 35 anni si trasforma in mission nelle scuole, dove dal 2010 entra con testimonianze di atleti e giochi in palestra con handbike, wheelchair basket, sitting volley e con strumenti didattici. L’adeguamento alle nuove leggi ha imposto la nascita della nuova associazione sportiva dilettantistica GiocoParma A.S.D. in stretta collaborazione con la Polisportiva Gioco ONLUS. (Tratto da https://www.giocopolisportiva.com/).

Attività sportive della Polisportiva Gioco ONLUS

COMPAGNIA ERA-ACQUARIO PARMA

L’esperienza del laboratorio di danza contemporanea per i ragazzi disabili, curato dalla compagnia Era-Acquario di Parma, diretta da Lucia Nicolussi Perego, nasce con il preciso intento di avvicinarli al linguaggio della danza come arte non verbale di comunicazione, per far in modo che percepiscano che il corpo può raccontare eventi artistici, dove emozione, creatività ed espressione si fondono in un unico progetto di comunicazione.

Nel 1993 viene intrapresa la collaborazione con Anffas di Parma Onlus e nasce il laboratorio integrato di danza e teatro, che avrà una vita più che ventennale. Tra il 1997 e il 2004 si crea la collaborazione con Lenz Rifrazioni, con lo scopo di sperimentare nuove poetiche teatrali in relazione alle diverse abilità. Dal 2005 il laboratorio prosegue affiancando a Lucia Nicolussi Perego, per il teatro e la regia, la dott.ssa Lara Bonvini (attrice e psicologa). Prende così luce, nel 2008, lo spettacolo Terre emerse, rappresentato al Teatro al Parco.

Parallelamente ai laboratori nasce la volontà di mettere in scena anche spettacoli a livello professionale con danzatori normodotati e diversamente abili, tra questi: Canto d’Amore in Opera (2003) spettacolo inserito nella stagione del Teatro al Parco; Antagonia (2007) presentato al Festival NATURA Dei TEATRI/Lenz Rifrazioni (Rocca Sanvitale di Sala Baganza PR) e poi riproposti in altre rassegne. (https://www.eracquariodanza.it/)

Spettacolo: Canto d’Amore in Opera –

Ph: G&M Foto Glamour

Canto d’Amore in Opera

Eroina “dò Amore… che io dò… questa Eroina… questo incantesimo… una donna questo penso che sia “

“ l’Amore è grande perché come dice il disegno è l’Amore di tutto… si impara l’amore… passa il tempo che questo si impara … l’amore “

sai com’è l’Amore… è che si soffre!… oppure passa il tempo…perché quando il dolore passa, passa il tempo (Stefania)

“dentro gli occhi cosa resta? Restano i sogni da realizzare… senza parlare ci scambiamo, attraverso il corpo e sguardi intensi, sentimenti ed emozioni!”

Spettacolo: Antagonia –

Ph: G&M Foto Glamour

ANTAGONIA è una parola anomala nel linguaggio quotidiano.

Spesso ciò che non conosciamo è la fonte del nostro turbamento: così un termine nuovo ha la possibilità di portare in sé qualche cosa di nuovo. I due artisti in dialogo danzano provocazioni e silenzi, intese e giochi inarrestabili…”rimane inteso che io sono il più forte …” sì, ma quale dei due?

Spettacolo: Emozione sgorga lieve

Emozione Sgorga Lieve

Sedia a rotelle: sospinto dal mio angelo custode, misuro spazi e ambienti favorendo i miei movimenti… (Matteo)

 

Terre Emerse

il pavimento è per noi ancora un mare primordiale. I corpi che si muovono
in queste terre sono isole, placche tettoniche che si allontanano e si attraggono l’una all’altra. (Matteo)

 

 

Spettacolo: Terre emerse –

Ph: G&M Foto Glamour

LENZ FONDAZIONE E L’ATTORE SENSIBILE

In un lungo e complesso lavoro di ricerca iniziato nel 1997, Lenz Fondazione di Parma, diretta da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, ha messo al centro della propria pratica poetica la relazione tra la sperimentazione teatrale e l’espressività dell’attore sensibile, o con disabilità, realizzando risultati estetici e poetici riconosciuti a livello europeo attraverso produzioni teatrali ospitate in rassegne e festival nazionali ed internazionali.
Anche nella pratica didattico-formativa Lenz ha reso protagonisti del proprio linguaggio soggetti che nel passato sono stati esclusi dai saperi e dai processi artistici. Dopo i primi progetti realizzati in sinergia con l’Agenzia Disabili del Comune di Parma e il SILD della Provincia di Parma, il Laboratorio Teatrale Speciale, condotto dal 2000 in collaborazione con il Dipartimento Assistenziale Integrato di Salute Mentale – Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Parma, è rivolto primariamente a lungodegenti psichici ospiti di comunità terapeutico-riabilitative. È un processo di lavoro che si definisce nella ricerca del “verbo” pedagogico, capace di costruire il ponte tra le visioni immaginifiche dell’irrazionale, potentissimo nei soggetti sensibili, e le azioni corporee e reali dell’esperienza teatrale. Nel corso degli anni il lavoro con la disabilità si è ampliato, introducendo percorsi rivolti a ospiti della Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza -REMS- di Casale di Mezzani, donne in carico al Servizio Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Parma, adolescenti in doppia diagnosi ospiti di comunità di recupero, utenti di gruppi di automutuoaiuto.
I processi teatrali, oltre che come laboratori poetici e terapeutici, si strutturano come percorsi di professionalizzazione a tutti gli effetti. Lenz ha stabilmente nel proprio organico n.6 persone con differenti disabilità assunte con regolari scritture teatrali in occasione dei progetti nei quali sono coinvolte. (www.lenzfondazione.it)

Alcune locandine della produzione teatrale.

RASSEGNA STAMPA

GAZZETTA DI PARMA – 1 febbraio 2018 

GAZZETTA DI PARMA – 2 ottobre 2014

GAZZETTA DI PARMA – 02 dicembre 2018

GAZZETTA DI PARMA – 16 giugno 2021

GAZZETTA DI PARMA – 02 novembre 2018

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